Tutto
cominciò nel lontano fine 800, quando VARESE, per le sue
bellezze veniva scelta dai signorotti Milanesi per trascorrere
le loro vacanze, “la bella città giardino”, (così veniva
soprannominata) era incastonata tra monti, valli e laghi
incantevoli e risplendeva dipinta dal verde brillante della sua
vegetazione.
E proprio in una di queste belle valli che una famosa cantante
lirica (Rosetta Pampanini), decise di far costruire una Grande
Casa per trascorrervi tranquille vacanze in campagna, lontano
dall’assordante vita mondana.

Scelse una
bellissima collocazione, una terrazza naturale, ai piedi di
quella che ora è la città di VARESE, una posizione dall’ampio
panorama, baciata dal sole e protetta dal freddo del nord, ma
grazie a questi favorevoli fattori divenne anche ben presto un
podere agricolo molto produttivo, grazie al lavoro dei mezzadri
e delle loro famiglie, che con amorevole cura ed aiutati dal
microclima, regalato dal fiume che scorre a fondo valle ,
coltivavano i frutteti e soprattutto i vigneti qui impiantati . E
fu così grazie a questi vigneti , che venne chiamata
CASCINA VIGNO’

Tante
sono le storie che si raccontano su questo posto …
Parlano sempre di grandi famiglie patriarcali e dei loro animali
e della passione per questa terra …E di Questa Grande Casa, che
come una grande mamma ha sempre accolto e dato conforto a chi lo
cercasse .... molti gli artisti che qui hanno trovato
l’ispirazione per le loro creazioni … Purtroppo dopo la guerra,
con l’abbandono delle campagne, venne anch’essa lasciata al suo
destino, disabitata e a tratti abusivamente popolata, per anni
rimase semi-diroccata …

Fino al
1980, quando ritrovò una nuova Grande Famiglia che, con enorme
coraggio, decise di prendersi cura di lei, di Questa Grande CASA
…
Con duro ed arduo lavoro questa famiglia la sta riportando pian
piano al suo antico splendore …

Soprattutto rispettando quelle tradizioni che fanno parte della
sua storia!
Da prima ridandogli quella dignità di podere agricolo , poi dal
1987 (con il varo del primo regolamento nazionale ) in agriturismo, ritrovando anche tanti pellegrini
viaggiatori come un tempo, la gente d'animo semplice che qui
veniva per respirare un pò di vita comune ed assaporare il bello
della semplicità e dello stare insieme nella natura.
Molti ci
domandano perchè vi chiamate GOCCIA D'ORO RANCH ?
Anche qui vi è una lunga storia ... Tutto comonciò con Papà
Gianfranco , fin da piccolo il suo amore per i cavalli era
estremamente evidente , preferiva passare le sue giornate con i
carrettieri del paese , per poter stare a cavallo anzichè andare
a volare con suo padre "Maresciallo Pilota" i suoi giochi
preferiti ... solo cavallini !
Mamma
Rita , era l'altro suo grande amore , fin da bambino incontro
lei, in riviera , la bimba della porta accanto, semplice e dolce
fanciulla figlia di coltivatori di frutta nelle campagne Liguri
... crescendo , avevano compreso che quella passione era
speciale per entrambi e meritava di essere realizzata ... e così
quando si sposarono, lei gli regalò "GOCCIA"
una bellissima cavallina dal mantello color "ORO"
da quella prima cavallina fondarono il "Ranch"
e il nome fu facile ... in Onore e nel Ricordo di colei che fù
l'inizio di un Sogno ...

La
nostra filosofia di vita e di questo luogo è quella di voler
recuperare e salvaguardare questa grande fattoria e di
accompagnarla per un'altro secolo , rispettando la natura ...
negli anni il recupero di questa casa (che non è ancora
terminato e Dio solo lo sà quando sarà ...) è stato fatto con
enormi sacrifici e lavoro manuale , realizzato da tutti i
componenti della famiglia (grandi e piccoli) , cercando di
venire incontro alle esigenze del pianeta , siamo fieri di
essere un'azienda
Eco-Compatibile
, con innumerevoli dotazioni atte al risparmio energetico ...
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LA MAMMA RITA detta la
Moretto,
( La Titolare)

è lei che vi accoglie e vi
coccola se siete buoni , altrimenti ...
IL PAPA' GIANFRANCO
detto il Meloni , il Geometra dei
cavalli,
(Padre fondatore)

qui il suo motto è
sempre stato
(non muove foglia
... che il Meloni non voglia)
ora crediamo che dirige da un piano più alto ... perchè è venuto
a mancare di recentemente .
I 5 FRATELLI MELONI , ormai grandi ,
ognuno ha preso la sua strada nella vita , ma tutti hanno dato e/o danno
un contributo personale alla sopravvivenza della grande casa di famiglia
...
BARBARA ,
LA PRIMA della nidiata

è
lei che tiene le relazioni con l'estero , l'informatica, la grafica ,
cura la natura ,
la cucina e i restauri ...
é l'artista ...
il mio motto è ...
dove c'è qualcosa di strano ... c'è la mia
mano! dove c'è qualcosa di bello ... c'è il mio cervello ! dove c'è
qualcosa che fa sognare c'è il mio cuore!
è sempre stata il braccio destro del Babbo ,
é
l'artefice della parte creativa e innovativa applicata ...
°°°°°°°°°°°°°°°
ENRICO , IL
SECONDO
(anche se non è secondo a
nessuno in fatto di precisione )

è lui appassionato
di Monta Western ,
gare e addestramento .
lui ha apportato la precisione
e la perseveranza applicata in ogni cosa.
°°°°°°°°°°°
LORENZO , IL TERZO
xxx
è lui che porta l'inventiva, le
informazioni e la simpatia
ha fatto e disfatto di tutto ...
°°°°°°°°°°
ALESSANDRO
, IL PENULTIMO

è lui che segue gli
allevamenti zootecnici
e la parte agricolo foraggera e aiuta sempre dove
serve.
grazie a lui il
proseguo dell'attività agricola e della produzione zootecnica .
°°°°°°°°°°°°
MASSIMILIANO ,
L'ULTIMO il più piccolo della nidiata

lui il tuttofare, c'era sempre quando serviva una
mano,
a contribuito alle ristrutturazioni, l'allevamento cavalli Arabi e la parte
agricolo foraggera.
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